Pedagogia dell'appartenenza : il ruolo dell'espressività per una piena cittadinanza delle persone con disabilità

Pedagogia dell'appartenenza
Il ruolo dell'espressività per una piena cittadinanza delle persone con disabilità
I tema della disabilità è qui pensato come luogo d'incontri con "l'altro" dove si definiscono, reciprocamente, le rispettive identità attraverso proposte e negazioni, che travalicano le fragilità di ciascuno. Per incrementare gli strumenti dell'educazione, occorre cercare le radici della comunicazione umana nelle relazioni affettive neonatali, dove sta la matrice delle attività espressive e artistiche : come osserva Caldin nella sua prefazione, "desiderio e mancanza, immaginario e temporalità, improvvisazione e rassicurazione, melodia e ritmo, anticipazione e variazione costituiscono alfabeti che ci pervadono, ci riguardano e investono anche le persone con disabilità, "viaggiatori inattesi".
Attraverso le arti performative (musica, danza, teatro), la scuola può facilitare una piena inclusione cogliendo le risonanze espressive che muovono le persone l una verso l'altra, senza discriminazioni, prima e oltre le parole.