Le relazioni della Chiesa siro-giacobita con la Santa Sede dal 1143 al 1656

Cet ouvrage est la publication longtemps différée dans sa langue
originale de la thèse du P. Antoine Hayek, futur patriarche de l'Église
syro-catholique. Il l'avait soutenue en 1936 au Pontificio Istituto
Orientale à Rome. Elle est consacrée aux relations entre l'Église syro-orthodoxe,
ou jacobite, et le Saint-Siège depuis le synode de Jérusalem
de 1143 au cours duquel, selon Michel le Syrien, l'Église syro-orthodoxe
présenta une profession de foi approuvée par les Francs, jusqu'en 1656,
date de la consécration d'André Akhidjan comme premier patriarche
syro-catholique. Il s'agit donc d'une période cruciale dans l'histoire de
l'Église syro-orthodoxe, et l'ouvrage situe en contexte la naissance de
l'Église syro-catholique et met en oeuvre une documentation inédite.
Même ancien, ce texte garde donc tout son intérêt.
In questo volume si pubblica, nella lingua in cui fu redatta, la tesi
di dottorato sostenuta nel settembre 1936 a Roma presso il Pontificio
Istituto Orientale dal sacerdote Antonio Hayek, futuro patriarca della
Chiesa Siro-cattolica. La ricerca è dedicata alle relazioni della Chiesa
Siro-giacobita, o Siro-ortodossa, con la Santa Sede, dal sinodo di
Gerusalemme nel 1143, quando - dice Michele il Siro nella sua Cronaca
- la Chiesa Siro-ortodossa presentò una professione di fede approvata
dai Franchi, fino al 1656, anno della consacrazione di Andrea Akhidjan
come primo patriarca Siro-cattolico. Si tratta di un periodo cruciale
nella storia della Chiesa Siro-ortodossa; la ricerca qui pubblicata
contestualizza la nascita della Chiesa Siro-cattolica fondandosi su
documenti inediti al tempo della sua redazione e tuttora poco sfruttati
dagli storici. Per questo motivo il lavoro, con la sua vasta appendice
documentaria, conserva il proprio valore sia pure a grande distanza
di tempo.