Bella e eterna Campania mia

Antonio Rimauro è nato nel 1938 in
Italia, nel paesello di Castelluccio che fa
parte del comune di Castel San Giorgio
(provincia di Salerno). Il papà Rimauro già
esiliatosi in Francia, come muratore negli Alti
Pirenei, sarà raggiunto dalla famiglia nel
mese di agosto del 1949.
È con emozione che l'autore evoca la sua
infanzia italiana, in omaggio a quelli che
l'hanno amato e che egli ha tanto amati.
Scritto a fior di pelle, a fior di cuore, il suo
racconto canta le bellezze lontane della
Campania natia e risuscita gli antenati
prossimi, fra cui si distacca la figura del
nonno Raffaele.
Questa ricerca di sé e delle proprie
radici napoletane rammenta irresistibilmente
il romanzo di Giuseppe Marotta L'Oro di
Napoli (1947). A sua volta, Antonio Rimauro
potrebbe dire : «Mare e vicoli e gente della
mia prima giovinezza mi hanno fatto scrivere
questo libro che è dedicato al mio nonno
materno.»