Niente di personale : romanzo

Niente di personale
Ho lasciato gli Stati Uniti per Bruxelles nel giorno degli attentati dell'11 settembre. Ogni mattina, da allora, accendo il televisore per vedere se Bin Laden è stato catturato. Lavoro nel ramo délia pubblicità, e sono stato lo sponsor di un maratoneta africano ai giochi olimpici di Atene. Per anni, ho custodito in casa i libri di un bibliotecario. Oggi sento, di nuovo, la nostalgia di legami lontani.
Salvatore Liquore
Niente di personale è un libro sui libri, sulla follia che le cose inanimate possono trasmettere agli uomini. È una storia sull'incapacità di sopportare l'approssimazione. Sul senso délia presenza e dell'assenza. E' un tentativo per dimostrare che esistono altri punti di equilibrio oltre al baricentro.
Insieme ad altri amici e colleghi, Alessandro Fusacchia e Davide Rubini fanno parte della Rete per l'Eccellenza Nazionale - www.progetto-rena.it
- che promuove in Italia la cultura del merito, l'apertura sul mondo, il cambiamento.