De la vicissitude ou Variété des choses en l'Univers : la traduzione italiana di Ercole Cato

Nel 1585 il letterato ferrarese Ercole Cato dà aile stampe la traduzione italiana del trattaro De la vicissitude ou variété des choses en l'univers , pubblicato un decennio prima, a Parigi, dall'umanista cortigiano Loys Le Roy. Letture e lettori italiani dell'umanista appaiono accomunati da contesti conflittuali, che stimolano risposte tese a valorizzare il ruolo dinamico della vicissitudine come motore della storia naturale e umana. Rendere disponibile per gli studiosi in edizione moderna la versione italiana dell'opera è un'operazione importante per indagare la fortuna europea di un libro veicolo di circolazione di nuovi paradigmi di progresso e civiltà, e, più in generale, per gettare nuova luce sulla fitta trama di movimenti di idee tra Francia e
Italia nell'Europa del tardo Rinascimento.